di Miriam Romano
“Abbiamo la funzione di trasformare una comunità online in una comunità reale di persone”. A parlare è Nicola Milani, 20 anni, da circa un anno Presidente di Lugvr ( Linux Users Group di Verona), un’associazione culturale che si occupa di diffondere il software libero nel territorio veronese. “ Vogliamo portare il software libero nelle scuole, inserirlo nella didattica”, continua Nicola. Questo argomento sarà centrale il 27 ottobre durante il Linuxday, evento che si tiene ogni anno in tutta Italia e obiettivo principale sul quale convergono le attività dell’associazione. Quest’anno si terrà a Montorio presso la scuola Simeoni dalle ore 15. Ma cos’è questo software libero? Come si può spiegare a chi non mastica il linguaggio dell’informatica? “E’ libero il software senza vincolo di proprietà, che si può distribuire liberamente. Con questo software è possibile accedere alle impostazioni del programma e modificare il codice sorgente”. Ma quali sono i vantaggi di questo software e dove può essere utilizzato? “ Sicuramente gli sbocchi naturali sono la scuola e la Pubblica Amministrazione. Innanzitutto il software libero riduce i costi, è perfetto per la scuola perchè estremamente educativo, al contrario dei software proprietari che inducono l’utente a non preoccuparsi di come funziona il sistema, basta cliccare sull’icona giusta. Insegnare ad utilizzare il software proprietario è come aiutare ad utilizzare un auto impedendoti di usare tutte le altre. Linux invece obbliga gli utenti a capire come funziona il sistema. Certo il prezzo della libertà di utilizzo è un po’ di fatica intellettuale”.
Mentre nella Pubblica Amministrazione viene attualmente utilizzato? “ Ci sono casi di successo che nel breve periodo favoriscono un boom di questo software. Ad esempio a Bolzano è stato approvato un progetto che lo diffonde in tutte le scuole, è previsto dallo stesso regolamento del Veneto, da una legge regionale della Puglia e viene definita come via preferenziale nel decreto “Salva Italia”.
Ma è un progetto per pochi eletti oppure può diventare una buona pratica generalizzata? “ Il nostro scopo è quello di estenderlo maggiormente possibile. La stessa iniziativa del 27 è rivolta a tutti, verrà utilizzato un linguaggio semplice per chiunque voglia imparare. Certo poi dipende dal settore. Ad esempio android è molto utilizzato, mentre linux, sebbene oggi sia molto aperto e molte riviste spiegano come funziona, viene considerato di nicchia. Il software libero richiede un maggiore sforzo e più consapevolezza, ma è accessibile a tutti e i vantaggi sono sicuramente tantissimi”.
La libertà passa anche per il software: sabato 27 ottobre a Montorio.
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http://salvapinguino.info/ Agorà Digitale lancia la campagna SALVA IL PINGUINO, SEGNALA L’ABUSO!: in tutta Italia sono migliaia i casi di persone che si vedono negata la libertà di utilizzare un software libero perché le case produttrici annullano la garanzia. Non possiamo più accettare questo modo scorretto di imporre monopoli ai sistemi operativi, unisciti alla nostra campagna per mettere fine a questo sopruso, segnala gli abusi e condividi con noi tutti i contatti!DISCLAIMER: Ogni riferimento contenuto all’interno del filmato a marchi o realtà commerciali esistenti ha finalità esclusivamente narrativa e/o illustrativa. Agorà Digitale non intende in alcun modo suggerire il loro coinvolgimento, diretto e/o indiretto, in pratiche commerciali scorrette.